RELAZIONE SULL'ATTIVITA' SVOLTA NELL'ANNO 2001
L'Associazione "Una Casa per Pollicino", nell'anno 2001, ha avviato una serie di iniziative, in un contesto di vita associativa senz'altro più maturo e consapevole, e sempre più proiettato a rendere servizi di qualità non solo ai soci ma anche all'esterno, nell'ottica del sostegno materiale e soprattutto morale tra le famiglie.
1. Momenti formativi
L'Associazione ha organizzato nel 2001 (e l'esperienza continua anche nel corrente anno) momenti formativi mensili autogestiti, con l'aiuto di sussidi a ciò predisposti, tra i soci ma comunque aperti anche all'esterno sui temi della vita familiare e della genitorialità: il ricco scambio che è avvenuto tra le coppie e le famiglie ha reso più profondo il dialogo tra le persone, con conseguente vicendevole arricchimento.
In particolare si è continuata l'esperienza degli incontri formativi per coppie di sposi e di fidanzati in collaborazione con la Parrocchia di San Vittore Olona.
2. L'affido eterofamiliare
Un buon numero di soci della nostra Associazione accoglie bambini in affido eterofamiliare. La solidarietà e lo spirito di accoglienza hanno trovato questa forma particolare di aiuto fra famiglie e questo sottogruppo è attivamente impegnato per la promozione sociale e culturale dell'affido familiare.
In questo contesto si è voluto, anche nel corso del 2001, approfondire e promuovere il progetto "Fattoria la Gabbianella", che, come già illustrato nella precedente relazione, è un progetto di accoglienza per minori allontanati dalla propria famiglia di origine con provvedimento dell'Autorità Giudiziaria. Si prevede nel progetto che i minori trovino una collocazione in famiglie affidatarie in rete fra loro che abitano nello stesso caseggiato, individuato in un casolare fattoria in ambiente rurale.
Abbiamo perciò intensificato la ricerca di un casolare fattoria dove collocare l'esperienza, intensificando a tal fine i contatti e lo scambio di esperienze con l'Associazione di solidarietà familiare "Sichem" di Olgiate Olona, al fine anche di valutare la possibilità di collocare l'esperienza nei casolari in via di ristrutturazione limitrofi alla loro sede. L'ipotesi di Olgiate Olona è purtroppo sfumata per diverse ragioni, ma in questo cammino abbiamo imparato a meglio conoscere un'altra validissima esperienza di associazionismo familiare (quella dell'Associazione Sichem), che ci ha insegnato molto e che ci ha fatto riflettere.
3. Le esperienze di mutuo aiuto: la Banca del Tempo
Nel corso del 2001 abbiamo approfondito la condivisione tra le famiglie socie delle singole esperienze e il reciproco aiuto sia materiale sia morale, dando vita a iniziative maggiormente organizzate di scambio di beni e servizi di mutuo aiuto tra famiglie.
In questo contesto è maturata l'idea di elaborare un progetto di "banca del tempo" (denominato "Insieme è più facile - Famiglie in rete"), che abbiamo presentato all'ASL della Provincia di Milano n. 1 al fine di ottenere i finanziamenti della L.R. 23/1999. Il progetto è stato ritenuto meritevole di finanziamento e in data 26 febbraio 2002 abbiamo sottoscritto con la predetta ASL la relativa convenzione, con inizio ufficiale dell';attività in data 2 aprile 2002.
La nostra Banca del Tempo è una banca speciale. Oggetto degli scambi non è il denaro ma il tempo e i sevizi che vengono offerti sono sempre "pagati" in tempo. La nostra banca del tempo è flessibile: chi può offrire molto e chi invece ha molto bisogno è sullo stesso piano. Tutti però devono dimostrare di aver voglia di aiutare "almeno un po'" e di voler mettere a disposizione degli altri un minimo di tempo. I servizi che vengono offerti dai soci sono quelli che aiutano lo svolgimento della normale vita familiare. I primi destinatari sono i bambini; nel nostro progetto i bambini sono un po' i protagonisti e i servizi per loro avranno la priorità sugli altri. Siamo anche convinti che alleggerire il carico degli impegni riservando, attraverso lo scambio di tempo, momenti per la coppia che aiutino il ben-essere dei genitori, si riversi subito sul ben-essere dei bambini prevenendo difficoltà più gravi che, purtroppo portano a troppe rotture familiari.
Proprio per queste prospettive, la nostra Banca del Tempo avrà un'attenzione particolare per le famiglie bisognose, per quelle che attraversano momenti difficili, per chi vive momenti di crisi del ciclo di vita familiare come può essere l'arrivo di un figlio o l'adolescenza di un ragazzo.
Oltre al tempo ci scambiamo anche i beni. In una logica di aiuto e di anticonsumismo ci prestiamo ".. quello che abbiamo piacere di prestare. Nessuno è obbligato a farlo ma spontaneamente molte famiglie si sono prestate di tutto: dalla carrozzina al fasciatoio, dal trapano a percussione ai pennelli per verniciare". Perché quando si è nella logica della solidarietà viene spontaneo dare agli altri anche le proprie cose.
4. Momenti di convivialità e momenti ludici e di partecipazione per i bambini
Abbiamo incrementato nel corso del 2001 i momenti conviviali, quali cene, ritrovi, vacanze insieme e momenti di festa, specie con i bambini figli delle coppie socie. Questi ultimi si sono resi protagonisti non solo nell'organizzare feste ma anche nell'aiutare i "grandi" a progettare la vita e le iniziative dell'Associazione. Merita segnalare il fatto che il logo dell'Associazione, adottato a partire dal 2001, è frutto di un "concorsino" interno tra i nostri figli, che si sono con bravura e inaspettato entusiasmo prestati a realizzare disegni e bozzetti (alla fine la vincitrice ex aequo però con tutti!- è risultata Chiara, con il disegno della "casa a pollice").
Chi più ha guadagnato da questa esperienza sono stati dunque i nostri figli, piccoli e grandi. Nella relazione e nel confronto tra i genitori, loro sono stati i destinatari delle iniziative e non sono stati più soli.
Noi adulti ci siamo sentiti più vicini e parlare di solidarietà, di aiuto, di bisogni ci ha reso più attenti verso gli altri. Il confronto ci ha fatto crescere e ci ha aiutati a superare le difficoltà che abbiamo incontrato.
5. Vita associativa
Per quanto riguarda la vita associativa segnaliamo che nell’anno 2001 si sono tenute 3 assemblee dei soci:
l'11 marzo 2001, dedicata alla relazione dell'attività svolta e approvazione rendiconto anno 2000;
il 1° settembre 2001, dedicata all'esame e approvazione del progetto Banca del tempo "Insieme è più facile Famiglie in rete".
il 2 ottobre 2001, avente a oggetto la presentazione delle modalità attuative del progetto di Banca del tempo.
Sempre nell'anno 2001 si sono aggregati 23 nuovi soci, portando la compagine sociale a 39 persone.
San Vittore Olona, 30 giugno 2002